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L’onda del porto

07 May 2006 | By benty in Senza categoria

L’onda arriva improvvisa, inattesa, sorprendente. Ti tramortisce e ti trasporta via con sè. Scaraventa a terra e sommerge le tue idiote sicurezze, quelle che ripetevi come un mantra fino a ieri, a te e agli altri, per convincertene. Nemmeno fai in tempo a completare il pensiero "Non può essere". Annichilisce la tua forza di volontà, taglia il respiro, poi si ritira. Il paesaggio sembrerebbe uguale, ma in realtà nulla è più lo stesso, e la cosa fa abbastanza tremare i polsi. Quando alzi la testa non capisci più dove sei, perchè, cosa, come, quando. Ti lascia in uno stato confusionale che nemmeno la superskunk quella buona, balbetti banalità, non finisci le frasi. Rischieresti anche perderti nel parcheggio di un aeroporto, per dire.

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4 Comments on “L’onda del porto”

  1. Parli dei pendolari del mattino?

     

  2. alle secchiate in faccia ci siamo abituati. è la risacca che ci lascia ancora perplessi e zuppi di sconcertante umidità sugli occhi

     

  3. ma roba bella o roba brutta?

     

  4. miic: bella come il sole, purtroppo