Elogio del bar Farnese

29 July 2004 | By benty in Senza categoria

Il bar Farnese è probabilmente l’ultimo bastione veracemente anticapitalista di Roma. Non c’è centro sociale che regga il confronto, non c’è antagonismo di facciata che ne possa mettere in discussione il valore. Il bar Farnese lotta il neoliberismo rampante e le multinazionali sul loro stesso campo, filosofico ed economico. La sua stessa esistenza è una contraddizione, la sua fiera resistenza manda in cortocircuito le logiche di profitto che accettiamo ormai passivamente. Si staglia imperioso e combattivo in una traversa di piazza Campo dei fiori, fra ambiziose vetrine trendy nel pieno centro storico ormai in mano alle corporation straniere. Davanti ai bar fighetti sempre pieni, nel cuore turistico della città, laddove torme di giovani stranieri prosciugano riserve di birra pari al fabbisogno idrico di paesi come l’Ungheria, il bar Farnese conduce la sua lotta senza quartiere e senza clamori. Una battaglia portata avanti a colpi di birre vendute a tre euro al massimo, contro i cinque-sei di media dei bar capitalisti. Pura eresia. E non è un caso che Giordano Bruno si trovi lì vicino, a proteggere dall’alto. La gestione pervicacemente familiare splende orgogliosa contro le assurde diciture del tipo "Food and excitement" degli american bar, degli wine bar, degli irish bar. Il bar Farnese è solo un Bar. Anzi è solo IL Bar. Non troverete cameriere glamour col tanga in bellavista, ma signore esauste, modeste e vagamente baffute a servirvi della proletaria birra sarda Ichnausa al bicchiere. Pensate che tutto il piano superiore, una sessantina di metriquadri, è tenuto vuoto, e serve solo perchè è lì che si trovano i bagni. Tutto un piano, al centro di Roma, valore commerciale stimabile in milioni di euro, per tenere un bagno, il resto adibito a "passaggio per andare al bagno". Io lo trovo assolutamente epico e commovente, un nonsense economico che odora di romanticismo e di piscio. Se ci riflettete, nel 2004, è una cosa assolutamente strabiliante.

8 Comments on “Elogio del bar Farnese”

  1. Un luogo fuori dalla realtà! L’avessi saputo prima, non mi sarei fatto spillare 6 sporchi pezzi da un euro per un sidro. Anzi, la dico tutta: 6 euro te li posso anche dare, in fondo è pur sempre Campo dei Fiori (non che il rogo del povero filosofo fosse in diretta!) e sono pur sempre un pirla a venire a bere in uno spennaturistipub. Ok. Però, se ti chiedo una pinta di sidro, portami una pinta di sidro, portami cioè 0,56 litri di maledetto sidro e non 0,4 litri gentilmente spillati in un bicchiere mezzataglia della Guinnes!!
    Alimorteeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!

     

  2. ichnusa. non ichnausa. sarà un errore di battitura. come diceva la pubblicità, che voi continentali non potete conoscere, “ichnusa, bionda sardegna”.
    l’unica birra che ghiaccia a temperatura ambiente.

     

  3. http://www.birraichnusa.it/

     

  4. grazie capitano. conservo ancora con amore il tappo di una delle svariate birre sarde che ci siamo calati volentieri

     

  5. minchia, la birra ichnusa è un grande classico del beveraggio. incredibilmente a crescentino, provincia di vercelli, 7000 abitanti, mio paese natale, uno squallido bar che non possiede lo spillatore sopperisce abilmente proprio importando birra ichnusa direttamente dalla sardegna e vendendola a pochissimo. cioè, lo facevano, adesso non ci vado da un paio d’anni ma credo comunque che sia una grande strategia commerciale. ma quando cazzo è che ci uniremo tutti per creare una potentissima rete di blogger beoni squattrinati e scriveremo l’equivalente per alcolizzati delle guide lonely planet, con i posti per bere invece di quelli per dormire? ciao! s

     

  6. da me ad asti non mi è ancora capito di vederla, ma ora guarderò meglio…

     

  7. deve essere un gran posto. io sta birra non l’ho mai sentita. in che senso è un classico? 3/4 e una gassosa è un classico. sta birra è una rarità.
    un saluto benty.
    elrocco

     

  8. 22 anni a roma, numerossissime serate a campo o a farmi derubare nei bar pieni di americani molesti o a fare la fricchettona con il vinello portato da casa e non ho mai notato questa chicca di posticino?! la settimana prossima porro` rimedio a questa mancanza! grazie x l’utile indicazione!